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RELAIS OROSCOPO

Via Togliatti 68

52037 Sansepolcro (AR)

Tel: ++39-(0)575-734875
Fax: ++39-(0)575-734875
Cell: ++39-393-6921513

info@relaisoroscopo.com

 

 

 

ESCURSIONI


Le escursioni suggerite da Paola e Marco

Sansepolcro è al centro di una zona, la Valtiberina Toscana, da dove in un’ora di macchina si possono raggiungere le seguenti località: Assisi, Perugia, Gubbio, Siena, Arezzo, Cortona, La Verna, Camaldoli, San Marino e Rimini. Paola e Marco vi suggeriscono sei itinerari che partendo da Sansepolcro vi faranno conoscere l’arte, lo spirito e la cultura che hanno reso questa valle famosa nel mondo.

Itinerario artistico: Piero e le sue opere

Visita al Museo Civico di Sansepolcro (Sempre Aperto) per ammirare alcune delle opere più importanti di Piero della Francesca: La Resurrezione, il Polittico della Misericordia e il San Giuliano. Nel Museo altre opere di vari pittori di notevole interesse. A pochi passi dal museo si trova la casa natale di Piero della Francesca. Lo sguardo attento del visitatore coglierà nelle forme architettoniche della città i tratti che nelle varie raffigurazioni hanno ispirato il sommo artista. Il dolce paesaggio che accompagna verso Monterchi, per la visita alla Madonna del Parto, fa di nuovo venire alla mente alcuni particolari paesaggistici che caratterizzano l’opera dell’artista.
Il museo è aperto tutti i giorni, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19, in Luglio e Agosto anche dalle 21 alle 23.
A questo punto ci attende Arezzo e nella Chiesa di San Francesco la Leggenda della vera croce. Per prenotazioni telefonare al 0575/900404 o al sito www.pierodellafrancesca.it .

Itinerario religioso: San Francesco e i suoi luoghi

L’itinerario religioso parte dalla visita dell’Eremo di Montecasale. Il convento ha origini da un eremo camaldolese, donato in seguito a San Francesco che vi rimase per lunghi periodi con alcuni confratelli. Suggestivo il panorama sulla valle dell’Afra. È poi la volta dell’eremo di Cerbaiolo, bellissima posizione a metà strada tra Pieve S. Stefano e il Passo di Viamaggio. Da qui si scende di nuovo a Pieve S. Stefano e si sale alla volta de La Verna, uno dei luoghi più santi della cristianità. E qui che S. Francesco nel 1224 ricevette da Cristo “l’ultimo sigillo” delle stimmati. L’importanza mistica, il paesaggio, le opere di Andrea Della Robbia e il Sasso Spicco fanno de La Verna una delle mete più affascinanti e meditative di questo breve viaggio attorno al santo.

Itinerario tra Arte e Storia: il comprensorio della Valtiberina Toscana

La prima tappa è sicuramente Anghiari, famosa per la battaglia che nel 1440 vide contrapposti milanesi e fiorentini. Leonardo Da Vinci l’affrescò a Palazzo della Signoria a Firenze, opera mai ritrovata, oggetto ancora oggi di ricerche. La visita passa per il museo di Palazzo Taglieschi e Palazzo Marzocco. Pregevoli scorci paesaggistici chiudono questa visita. La tappa successiva ci porta a Caprese Michelangelo famosa per la casa natale di Michelangelo Buonarroti. Di qui si scende alla volta di Città di Castello con la visita al Palazzo Vitelli alla Cannoniera e alla Pinacoteca con opere del Signorelli e Raffaello. La città offre altre interessanti risorse: la Cattedrale di San Florido del 1540, il romanico campanile rotondo (XII-XIII sec.) di ricordo ravennate. Il Museo del Duomo dove trovano sede oggetti sacri tra cui il tesoro di Canoscio, piatti, vasi svalzati in argento ed oro. Il quattrocentesco Palazzo Albizzini sede della prestigiosa Collezione Burri, uno dei maggiori protagonisti dell’arte contemporanea, donata dall’artista alla città nel 1982. L’ultima donazione l’artista la fece nel 1990 e queste ultime opere trovano sede negli Ex seccatoi di tabacco, esemplare utilizzazione museale di architettura industriale.

Itinerario naturalistico

L’itinerario naturalistico inizia dal lago artificiale di Montedoglio. Una comoda strada lo costeggia pressoché quasi nella sua interezza. Da qui, i percorsi che portano alla scoperta del territorio possono essere tre: L’Alpe di Catenaria, L’Alpe della Luna, e il Sasso di Simone con il Simoncello. Gli appassionati di trekking possono contare su vari tracciati: il più caratteristico dei quali è il sentiero 50 C.A.I., che collega il Trasimeno a La Verna toccando il monte Castello, e l’eremo francescano della Casella. L’Alpe della Luna può essere percorsa attraverso il sentiero 60 G.E.A. che proviene dal Monte Fumaiolo e si dirige verso Bocca Trabaria. Il Sasso di Simone e del Simoncello sono luoghi ideali per escursioni, i sentieri più accessibili sono il 61 del C.A.I. da Petrella Massana e Case Barboni, il C della Riserva Naturale da Casa del Re, l’F71 da Monteromano, il 17 che collega attraverso Miratoio i “Sassi”, Badia Tedalda con Sestino. Il paesaggio ovunque è intatto, vario ed emozionante.

Itinerario Cortona – il lago Trasimeno – Perugia

Seguendo la statale 73 che porta ad Arezzo, al bivio di Palazzo del Pero si segue la direzione per Castiglion Fiorentino, alla volta di Cortona, una delle 12 città della confederazione etrusca. Città prevalentemente medievale; data la sua altitudine, 600 m s.l.m., da ogni punto si gode una stupenda vista che abbraccia tutta la Val di Chiana. Nel museo etrusco è conservato il famoso lampadario detto appunto di Cortona. Nel museo diocesano sono conservate opere di Luca Signorelli, pittore rinascimentale nativo della città; L’annunciazione è una delle opere più significative. Fuori città la tomba etrusca detta Tanella di Pitagora, II secolo a.C.. Scendendo nella statale 71 e costeggiando il lago Trasimeno, visita interessante all’isola Maggiore. Si prosegue alla volta di Perugia città di origine etrusca, famosa nel mondo per la presenza di un prestigioso marchio di cioccolata (Perugina). La piazza IV Novembre, cuore della città è il giusto approccio con questa splendida città. La fontana maggiore, disegnata da Fra Bevignate nel 1278, il Palazzo dei Priori, che si affaccia su Corso Vannucci, danno subito l’idea della godibilità architettonica che ci circonda. Una visita alla Galleria Nazionale dell’Umbria, dove sono conservate opere di Piero della Francesca, Beato Angelico, capolavori del Pinturicchio e del Perugino. La Cattedrale, il museo archeologico, La Rocca Paolina, l’Oratorio di San Bernardino e l’Arco Etrusco completano questo approccio con Perugia. Il rientro a Sansepolcro passa attraverso la superstrada E45.

Itinerario San Marino e Rimini

Da Sansepolcro salendo la statale 258 si arriva al passo di Viamaggio e di qui si continua per Badia Tedalda fino a discendere a Nuovafeltria alla volta di San Leo. L’enorme rupe calcarea alta 639 m dall’aspetto imponente, già celebrata da Dante nella “Divina Commedia”, da il benvenuto a questo borgo storico e al suo forte. Dalla pinacoteca vastissimo e stupendo panorama, dal Montefeltro a San Marino, successiva tappa.
La superlativa posizione alle pendici del monte Titano fanno di San Marino uno dei motivi prioritari della sua fama mondiale. Con il Palazzo del Governo, La Basilica, le “Rocche” Guaiata, della Fratta e Montale da cui si possono ammirare panorami unici. Concludono questa sosta a San Marino il Museo delle Armi e il Museo Numismatico. Ci attende la malatestiana Rimini colonia umbra-gallica. Nel tempio malatestinano, disegnato da Leon Battista Alberti, si trova il ritratto di Sigismondo Malatesta di Piero della Francesca. L’Arco di Augusto e il ponte di Tiberio concludono la nostra visita. Per meglio comprendere lo spirito di questa città, una passeggiata al porto e la promenade del Grand Hotel fa venire alla mente i film del grande regista Federico Fellini che immortalò con i suoi personaggi bizzarri lo spirito di questa gente. Il rientro a Sansepolcro passa da Cesena e poi seguendo la superstrada E45 nella direzione Roma.

 

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